Valencia travolta da una delle peggiori alluvioni del secolo: 95 vittime e migliaia di sfollati

Nei giorni scorsi, la città di Valencia è stata colpita da una devastante alluvione, descritta come una delle peggiori nella regione in oltre un secolo. Causata da un fenomeno meteorologico noto come DANA (Depresion Aislada en Niveles Altos), questa “goccia fredda” ha generato piogge intense, con un accumulo di quasi 500 mm in poche ore, pari alla quantità media di un intero anno. Il violento temporale a forma di “V” ha portato piogge torrenziali e venti estremi, rendendo inaccessibili molte aree della città e delle zone limitrofe.

Il bilancio attuale dell’alluvione è tragico: sono confermati almeno 95 decessi, e diverse persone risultano ancora disperse. Le autorità hanno dichiarato tre giorni di lutto nazionale, e i soccorsi continuano a cercare superstiti tra le macerie e le auto trascinate via dalla corrente. Strade, case e infrastrutture sono state gravemente danneggiate; gran parte della rete ferroviaria è stata sospesa, così come diversi collegamenti autostradali. Circa 115.000 persone sono rimaste senza elettricità, mentre altre migliaia sono state costrette a lasciare le loro abitazioni.

L’alluvione ha richiamato l’attenzione dell’Unione Europea, che ha espresso solidarietà alla Spagna e ha attivato il sistema di protezione civile per fornire supporto logistico e operativo. Gli esperti hanno collegato la severità dell’evento agli effetti del cambiamento climatico, dato che questi fenomeni estremi sono sempre più frequenti nella regione mediterranea, aumentando la vulnerabilità del territorio e delle comunità locali.

Il re Felipe VI ha espresso vicinanza alle vittime, sottolineando l’importanza del sostegno nazionale per le aree più colpite, come la provincia di Paiporta, dove si è registrato il numero più alto di vittime. Mentre il tempo migliora, i soccorritori stanno lavorando incessantemente per riportare la situazione alla normalità e per fornire assistenza alle comunità colpite.

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