La scoperta incredibile: la famiglia che aveva un Picasso in casa senza saperlo

La famiglia, residente in una cittadina europea (il nome esatto è stato mantenuto anonimo per motivi di privacy), viveva in una casa ereditata dai nonni. Nel corso degli anni, il quadro che adornava il soggiorno è sempre stato visto come un pezzo decorativo, appartenente alla collezione personale di un parente defunto. Nessuno aveva mai sospettato che l’opera potesse essere di grande valore, e per decenni il dipinto è rimasto appeso al muro, trattato come un normale complemento d’arredo.

La svolta è avvenuta quando un amico di famiglia, esperto d’arte, durante una visita casuale ha suggerito che il dipinto potesse avere più valore di quanto immaginato. Il quadro mostrava elementi stilistici che ricordavano i lavori di Picasso. Questo commento ha spinto la famiglia a cercare una perizia da parte di un esperto qualificato.

Dopo essere stato sottoposto ad un’analisi approfondita, il verdetto è arrivato: l’opera era autentica. Il quadro era un dipinto originale di Pablo Picasso, risalente agli anni ’20, un periodo particolarmente prolifico dell’artista. Gli esperti hanno confermato che l’opera faceva parte di una serie meno conosciuta di ritratti sperimentali, eseguiti durante uno dei periodi di transizione del maestro spagnolo. Il valore stimato del quadro si aggirava intorno ai diversi milioni di euro.

Dopo la sorpresa iniziale, la famiglia ha dovuto prendere una decisione difficile: vendere il quadro o conservarlo come parte del loro patrimonio familiare. Dopo molte riflessioni, hanno scelto di metterlo all’asta, sia per il valore economico che avrebbe potuto trasformare la loro vita, sia per consentire all’opera di trovare la sua giusta collocazione all’interno di un museo o in una collezione d’arte pubblica, dove sarebbe stata apprezzata dagli amanti dell’arte di tutto il mondo.

Elena Fausto

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