Nuove illuminanti scoperte sui Neanderthal!

La scoperta degli strumenti creati dai Neanderthal usando un materiale adesivo multicomponente offre uno sguardo affascinante sulle capacità cognitive e culturali dei nostri antenati umani più primitivi. La ricerca condotta dall’Università di New York, dall’Università di Tubinga e dai Musei Nazionali di Berlino getta luce sulle soluzioni tecnologiche sofisticate impiegate dai Neanderthal. Questa scoperta mette in discussione le precedenti ipotesi sull’estensione della cognizione e dello sviluppo culturale dei Neanderthal.

Secondo Radu Iovita, professore associato presso il Centro per lo Studio delle Origini Umane presso l’Università di New York, gli strumenti straordinariamente ben conservati mostrano una soluzione tecnica simile a quelli realizzati dagli esseri umani moderni in Africa. Tuttavia, il modo esatto di produzione riflette un “tocco neanderthaliano”, dimostrando la produzione di impugnature per gli strumenti portatili. Questo indica un livello di innovazione e adattamento che in passato non era attribuito ai Neanderthal.

La rivisitazione del sito archeologico di Le Moustier in Francia, risalente al periodo Mousteriano del Paleolitico Medio tra 120.000 e 40.000 anni fa, ha fornito una prospettiva nuova sulla fabbricazione degli strumenti dei Neanderthal. L’esame meticoloso degli strumenti di pietra, tra cui raschiatoi, schegge e lame, ha rivelato tracce di una miscela di ocra e bitume. Si è scoperto che l’ocra, un pigmento naturale della terra, e il bitume, un componente dell’asfalto, erano presenti in quantità significative sugli strumenti. La scoperta che la percentuale di ocra superava il 50% è stata particolarmente sorprendente per i ricercatori, evidenziando la destrezza tecnica e l’ingegnosità dei Neanderthal.

La preservazione attenta di questi manufatti, intatti da decenni, ha permesso l’identificazione di residui organici ben conservati aderenti agli strumenti. Questo ha consentito ai ricercatori di ottenere preziose informazioni sui materiali e sulle tecniche utilizzati dai Neanderthal nella lavorazione dei loro strumenti. La combinazione dell’esperienza scientifica dell’Università di Tubinga e della prospettiva storica dei Musei Nazionali di Berlino ha facilitato una comprensione esaustiva di questi antichi manufatti, arricchendo la nostra conoscenza sulle capacità tecnologiche dei Neanderthal. Questa scoperta non solo espande la nostra comprensione delle capacità cognitive e culturali dei Neanderthal, ma sottolinea anche la necessità di una continua rivalutazione ed esame delle collezioni archeologiche. Attraverso una ricerca interdisciplinare e un’analisi meticolosa, acquisiamo una maggiore comprensione dell’ingegnosità e dell’ingegnosità dei nostri antichi parenti umani.

Andrea Quattrone

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