
Nel 2024, l’Europa celebra la cultura con tre capitali designate: Bad Ischl in Austria, Tartu in Estonia e Bodø in Norvegia. Queste città rappresentano un mix unico di storia, cultura e innovazione, ognuna con il proprio carattere distintivo e programmi entusiasmanti.
Bad Ischl, situata nella regionale Salzkammergut in Austria, è profondamente legata alla sua storia di estrazione del sale, che risale a circa 7000 anni fa. Quest’anno, la città e i suoi dintorni dimostreranno la loro diversità culturale e modernità sotto il motto “La cultura è il nuovo sale”. Tra i progetti principali ci sono una mostra dell’artista cinese Ai Weiwei e spettacoli musicali di artisti come Arnold Schönberg e Oscar Straus, che mettono in evidenza l’importanza degli artisti ebrei nella regione.
Tartu, in Estonia, è considerata il cuore e l’anima del paese. Con quasi 100.000 abitanti, è la seconda città più grande dell’Estonia e un centro storico di scienza, educazione e cultura. Il tema del programma culturale di Tartu per il 2024 è “Arti della Sopravvivenza”, con oltre 1000 eventi pianificati. Tra gli eventi in primo piano ci sono “Kissing Tartu”, un evento di massa incentrato sull’amore e la tolleranza, e “Naked Truth”, un festival di opinioni che si svolge nelle saune.
Bodø, in Norvegia, ospiterà la Capitale Europea della Cultura più a nord mai vista, situata nell’Artico. Con un programma di oltre 1000 eventi, Bodø si concentra su temi legati alla natura artica, al ruolo del nord nell’eredità e nello sviluppo futuro dell’Europa. Tra gli eventi in evidenza ci sono “European Cabins of Culture”, un trekking di 21 giorni lungo il confine svedese, e “Biegke Beahteme” (“Chi possiede il vento?”), una trilogia teatrale sulla cultura Sami.
In sintesi, il 2024 promette di essere un anno eccezionale per la cultura europea, con queste tre città che offrono una ricca varietà di eventi e attività che celebrano la diversità e la storia del continente.
Elena F.