Ponte sullo Stretto di Messina: tra ingegneria avanzata e controversie politiche

Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, che mira a collegare la Sicilia alla Calabria, ha recentemente compiuto passi significativi verso la realizzazione. La decisione di procedere con la costruzione del ponte è stata riaffermata dal governo italiano, guidato dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

Il piano per il ponte, che risale ai tempi degli antichi Romani, è stato oggetto di diverse discussioni e controversie nel corso degli anni, principalmente a causa di preoccupazioni legate alla sua fattibilità strutturale, impatto ambientale e sicurezza in una zona a rischio sismico. Tuttavia, secondo quanto riportato da Wanted in Rome, il governo ha approvato un decreto nel marzo 2023 che ravviva il progetto del ponte.

Il Ponte sullo Stretto, lungo 3,2 chilometri, sarà un ponte sospeso e, secondo Salvini, rappresenterà “il coronamento dell’ingegneria italiana”, costruito secondo “nuovi standard tecnici, di sicurezza e ambientali”. L’obiettivo è di avviare la costruzione entro l’estate del 2024, con una stima di completamento entro il 2032. Salvini ha sottolineato che il progetto creerà decine di migliaia di posti di lavoro e ha affermato che il ponte sarà “il vanto degli italiani nel mondo”.

Il CEO della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha dichiarato che la società è ora dotata di una struttura organizzativa tecnica, economica, finanziaria e legale in grado di gestire il piano d’affari impegnativo. La documentazione aggiornata per il progetto finale è stata consegnata, e il processo di approvazione è attualmente in corso. La società Stretto di Messina inizierà l’indagine tecnica ed economica insieme al Project Manager Consultant, Parson Transportation Group, e acquisirà il parere del Comitato Scientifico. Il progetto finale e il rapporto di aggiornamento del progettista saranno poi inviati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la convocazione della Conferenza dei Servizi. Questa fase, che durerà un mese, si concluderà con l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dello Stretto di Messina.

Il ponte, che si prevede diventerà il ponte sospeso più lungo del mondo, avrà una campata totale di circa 3.660 metri e una campata sospesa centrale di 3.300 metri. La piattaforma, tecnicamente chiamata impalcato, avrà una larghezza totale di circa 60 metri, e le due torri poste a terra, che sosterranno l’intera struttura, raggiungeranno un’altezza di 399 metri. La struttura ospiterà due carreggiate stradali con tre corsie in ogni direzione e una linea ferroviaria a doppio binario, consentendo un flusso di 6.000 veicoli all’ora e fino a 200 treni al giorno.

Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha assicurato che la legge di bilancio includerà i fondi per la costruzione, con l’obiettivo di iniziare la costruzione entro l’estate del 2024. Tuttavia, ci sono opinioni divergenti all’interno della coalizione di centrodestra riguardo alla tempistica e alla fattibilità del progetto, come riportato da SicilyLab.

Elena Fausto

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