
Il successo degli azzurri nell’ultima finale di questi campionati che vincono la sesta medaglia d’oro per una gara perfetta di Mora, Martinenghi, Di Pietro e Nocentini. L’Italia chiude al secondo posto il medagliere alle spalle della Gran Bretagna , quarto posto per l’Olanda.
Gli Azzurri conquistano 21 medaglie, 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi. L’unica nota negativa per l’Italia di questa edizione è purtroppo la doppia squalifica per Thomas Ceccon. Dopo quella subita nella semifinale dei 200 misti, i giudici hanno rilevato una gambata irregolare nella frazione a farfalla. Questa sesta giornata porta all’Italia del nuoto tra le corsie una ventata di ottimismo e consapevole fiducia nei propri mezzi. Chiusura esaltante di un’edizione di campionati continentali che nei giorni scorsi non aveva visto grandissimi risultati per i colori italiani. Complice il calendario poco felice nel quale la manifestazione rumena si è inserita ovvero in concomitanza con i campionati assoluti di Riccione, appuntamento ultimo per ottenere il pass per i prossimi mondiali in vasca lunga e per le olimpiadi di Parigi; in un momento nel quale, a febbraio prossimo, e ancor di più per chi sarà impegnato nella manifestazione a cinque cerchi, non possono alleggerire troppo i carichi di lavoro previsti. Come ha detto il tecnico della Nazionale Cesare Butini ai microfoni della stampa al termine della serata di vittorie: “È una grande squadra la nostra. Dopo l’avvio condizionato da alcuni episodi, abbiamo fatto un grande lavoro in questi Europei. Gli atleti e i tecnici azzurri hanno combattuto compatti, Questa squadra è a trazione giovanile ma cresce. Abbiamo lasciato a casa, per scelta e per infortuni, alcuni atleti. Spero che i successi di oggi siano un buon viatico per una stagione molto importante che porterà fino alle Olimpiadi di Parigi2024″.
Elena F.