Giornata Mondiale della Salute Mentale

Sono quasi un miliardo di persone nel mondo che vive con almeno un disturbo mentale, e soprattutto tra i bambini e gli adolescenti i dati sono emergenziali: secondo l’OMS il 20% sarebbero giovanissimi e il 75% comincia a soffrirne prima dei 25 anni.

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre oggi 10 ottobre, la Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Sinpia), sottolinea l’importanza della sensibilizzazione e dell’individuazione precoce dei sintomi, in un Paese nel quale quasi due milioni di bambini e adolescenti sono colpiti da disturbi neuropsichici. “È solo ponendo la lente d’ingrandimento sull’età evolutiva, che ha specificità e peculiarità rispetto all’età adulta, che si può intervenire precocemente”, evidenzia la Dott.ssa Fazzi, presidente Sinpia.

La domanda di interventi in questo ambito è in crescita esponenziale. Si tratta di una vera e propria emergenza di sanità pubblica con un’inevitabile ricaduta su aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo. Il peso globale dei disturbi mentali nell’età del neurosviluppo continua a crescere soprattutto in Italia.

Basti pensare che gran parte dei quadri depressivi esordiscono in adolescenza ma spesso sono preceduti da altri disturbi come ad esempio quello del sonno, disturbi alimentare ma anche ansia e stress scolastico. Gli esordi precoci di queste patologie sono, inoltre, associati a quadri più gravi e complessi.

Elena F.

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