Bimbo morto a Roma: 20enne alla guida del Suv risultato positivo a cannabis

È successo ieri mercoledì 14 giugno, alle 15.45 in via Archelao di Mileto, all’incrocio con via di Macchia Saponara, tra la zona di Acilia e Casal Palocco a Roma: si scontrano frontalmente una Smart ForFour e un Suv Lamborghini (presa a noleggio da due giorni) condotto da un 20enne, con a bordo altri quattro giovani. Nell’altra auto viaggiava una donna con i due figli, un bimbo di 5 anni, morto a causa delle ferite riportate nell’incidente, e la sorellina di tre anni che è rimasta gravemente ferita. Violento l’impatto: sulla strada non ci sono, infatti, segni di frenata. Nell’incidente è rimasta coinvolta una terza auto. Sul posto è intervenuto il personale del 118 oltre ai Carabinieri e agli agenti della Polizia Locale.

Dagli esami effettuati, il giovane che era alla guida del Suv Lamborghini, indagato per omicidio stradale, è risultato positivo ai cannabinoidi.

Nell’inchiesta aperta in procura a Roma si procede per omicidio stradale e lesioni. Insieme al ragazzo in auto al momento dello scontro erano presenti altri quattro giovani che, al momento, non sono iscritti sul registro degli indagati. Nei loro confronti potrebbe essere contestato il concorso di colpa qualora venisse accertato che, nelle fasi precedenti allo schianto, stessero girando un video, da postare poi sui social – alcuni fanno parte del gruppo TheBorderline – per una sfida online, incitando il ragazzo alla guida.

I pm di Roma affideranno una consulenza tecnica per accertare a che velocità stesse viaggiando il Suv Lamborghini. Gli agenti della polizia Locale di Roma Capitale sono, intanto, al lavoro sui cellulari delle cinque persone che erano a bordo del Suv, che era stato preso a noleggio, per verificare appunto se nelle fasi precedenti allo schianto stessero effettuando un video per una challenge su YouTube. Gli inquirenti hanno, inoltre, acquisito le immagini delle telecamere presenti in zona che potrebbero avere ripreso le fasi dello schianto. A confermare l’ipotesi che i ragazzi stessero registrando un video anche un filmato di 15 secondi comparso in rete in cui uno dei giovani afferma: “Secondo giorno in Lamborghini, per adesso tutto bene”.  

Intanto è stata dimessa dall’ospedale la sorella del bimbo morto ieri in un incidente a Roma. A prendere la piccola che era ricoverata al Bambino Gesù la nonna che l’ha riportata a casa. La mamma invece è ancora ricoverata al Sant’Eugenio in stato di shock. 

Le condizioni del bambino sono apparse subito disperate: il piccolo quando sono arrivati i soccorsi era già in arresto cardiaco. I sanitari hanno, quindi, praticato il massaggio cardiaco e dopo averlo rianimato lo hanno trasportato all’ospedale Grassi di Ostia. Una corsa disperata che però è risultata vana: i medici del Pronto Soccorso non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. In serata in ospedale si è recato il padre per riconoscimento della salma.

Andrea Quattrone

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