Rinunciano alla gita scolastica per non lasciare solo il compagno disabile

L’inclusione è un valore molto importante, sperimentato e appreso fin dalla più tenera età, sui banchi di scuola. A dare la lezione però questa volta sono stati gli alunni. E’ accaduto venerdì ad un gruppo di piccoli scolari abruzzesi dell’istituto comprensivo di Trasacco, che hanno interrotto la gita nella Capitale non appena hanno capito che, a causa di un guasto alla pedana del pullman, un loro compagno non sarebbe potuto scendere con loro a visitare la città.

La classe era partita dalla provincia dell’Aquila, la gita era molto attesa dal gruppo di bambini di 8 e 9 anni e li avrebbe portati prima a visitare la mostra di Van Gogh e poi a fare un giro per le strade di Roma, tra monumenti e luoghi simbolo. Ma al momento di scendere dal pullman, nel tragitto da palazzo Bonaparte al centro storico, hanno scoperto che la pedana per disabili non funzionava più. Dopo diversi tentativi di riparazione falliti, ai compagni del piccolo è stato chiesto d’incamminarsi per le vie del centro, come previsto dalla tabella di marcia. Ma la solidarietà e l’amicizia hanno prevalso su tutto il resto: i bambini si sono rifiutati di scendere senza il loro amico rinunciando così alla gita per rientrare a casa. 

“Non ho memoria di un gesto così bello tra bambini così piccoli” ha affermato Piero Buzzelli, preside dell’Istituto comprensivo di Trasacco. “A scuola si lavora molto su inclusione e solidarietà e questi bambini hanno dato a noi adulti un esempio da seguire” ha aggiunto commosso.

Il preside, che lavora in ambito scolastico da oltre 40 anni ha spiegato: “Vorrei sottolineare che i docenti e i genitori non si sono meravigliati più di tanto per l’accaduto perché nella classe episodi del genere non sono così rari. Il bambino diversamente abile è una vera risorsa per la classe ed ha contribuito a creare un clima di solidarietà, inclusione e spirito di amicizia, che ha contagiato tutti. Dovremmo sempre prendere esempio da gesti come questo”, ha concluso.

Andrea Quattrone

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