Calabria, la Regione vuole istituire un Garante per tutelare le vittime di reato

Istituzione del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato”: è l’obiettivo che si pone la proposta di legge siglata dal presidente del Consiglio Filippo Mancuso e dalla consigliera regionale Valeria Fedele. “Un reato è non solo un torto alla società, ma anche una violazione dei diritti individuali delle vittime. Come tali – è detto nella relazione alla legge che fa riferimento alla Direttiva 29/2012/UE Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime – le vittime di reato dovrebbero essere riconosciute e trattate in maniera rispettosa, sensibile e professionale, senza discriminazioni di sorta fondate su motivi quali razza, colore della pelle, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o convinzioni personali, opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, appartenenza a una minoranza nazionale, patrimonio, nascita, disabilità, età, genere, espressione di genere, identità di genere, orientamento sessuale, status in materia di soggiorno o salute”. Aggiungono: “Si richiede “una risposta sociale alla sofferenza della vittima indipendentemente dal reato che l’ha vista coinvolta e di riconoscere la rilevanza sociale del proprio dolore e fornire l’adeguato sostegno da parte della società lungo il percorso di elaborazione della propria esperienza di vittimizzazione, ossia di riparazione delle conseguenze negative, perdite, danni, lesioni di natura materiale, fisica o psicologica, che ne rappresentano l’esito. La vittima necessita di essere protetta”.

Elena F.

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