
Il caro bollette continua a mietere vittime in tutta Italia e, ovviamente, anche a Reggio Calabria, città che era tornata a “muoversi” dopo il Covid e che finora ha cercato di reggere grazie alla stagione estiva. D’ora in avanti, però, tempi bui anche per la città dello Stretto. E un esempio lampante proviene da uno dei locali storici e più iconici in assoluto: il Ristorante “Oasi”. La decisione, per ora, è infatti quella di chiudere. La società ha scelto questa strada che, ad oggi, è quella, pur sanguinante, meno traumatica di tutte, senza dubbio meno traumatica che ricevere bollette salatissime senza avere la possibilità di pagare dipendenti e altre tasse.