
Raccontare storie, raccontare fatti, narrare, per esempio, le fiabe, i miti e le gesta degli eroi sono stati tutti modi per comunicare alle comunità un sistema di valori cui fare riferimento.
Dapprima con scarabocchi, poi con disegni e simboli l’essere umano lasciava traccia di se e di ciò in cui credeva. Il bisogno di esprimersi, di appartenere a qualcosa, di tramandare alle generazioni è essenziale al benessere mentale e proprio per questo va coltivato.
Leggere le favole ai bambini, fargli raccontare storie, abituarsi ad esprimersi anche per via non verbale sono tutte attività che prevengono i disagi psicologici.
Nel campo degli adulti con malessere mentale si sta sempre più comprendendo come il ritornare a questa dimensione narrativa aiuti ad elaborare vissuti, a conoscersi meglio, a trovare una dimensione in cui poter dar voce alle emozioni.
Molti credono che le storie siano solo per bambini e/o ragazzini, invece, anche e soprattutto molti adulti ne hanno veramente un gran bisogno.
Andrea QUATTRONE